Collaborazione

L’Opificio nasce con la volontà di creare un sapere cooperativo. Siamo una realtà aperta, con l’intento di arrivare a diffondere il più possibile sapere sociologico. La collaborazione è aperta a qualsiasi campo dell’esperienza di ricerca.


Lavoro

L’Opificio nasce dalla nostra necessità di poter lavorare liberamente, al di fuori delle logiche di “mercato”. Il lavoro dell’Opificio è un lavoro di costruzione del sapere, condivisione degli insegnamenti e diffusione della conoscenza.

orizzontalità

Non prendiamo decisioni in maniera gerarchica. Non contiamo i voti e le tessere. Dentro l’Opificio le decisioni vengono prese in maniera condivisa, rispettando le idee e le idiosincrasie di ognuno di noi.


open access

Siamo per la condivisione libera dei saperi e della conoscenza. Riteniamo importante raggiungere più persone possibili e rendendo il nostro lavoro accessibile e fruibile da chiunque.

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Frequently Asked Accolli

L’Opificio è una forma di auto-organizzazione per fare ricerca. E’ un gruppo di persone che lavora in maniera più o meno coordinata su progetti che non sono gestibili da un singolo individuo non remunerato. E’ una proposta di ricerca e analisi dal basso, che cerca di coniugare lavori scientificamente saldi con l’entusiasmo di chi fa le cose con passione. E’, in sintesi, un collettivo di ricercatori sociali.

Mah, guarda, sono più le idee interessanti che le stelle in cielo. Diciamo che alcune cose ci deliziano più di altre, ma siamo aperti a ogni tema. In generale abbiamo una predilezione per i metodi qualitativi, le situazioni di conflitto ci fanno drizzare le antenne e ci piacciono le contaminazioni fra sociologia e cultura popolare.

Sarebbe molto carino da parte tua, sì. Scrivici per proporci di collaborare a qualcosa che stiamo facendo o per chiederci di collaborare a qualcosa che stai facendo tu!

Strano. O, almeno, strano per il contesto in cui siamo. Metodi qualitativi, decisioni orizzontali, sociologia che fa (anche) divertire, zero soldi, tanta condivisione delle scelte e delle pratiche di ricerca sono alcuni degli elementi fondanti l’Opificio. Di solito funziona così: uno/a di noi propone una ricerca agli altri, vediamo se c’è interesse, ne parliamo un po’, si comincia a fare ricerca in gruppo, condividendo impressioni e costruendo un disegno di ricerca insieme, via via si trovano conferenze a cui proporre il lavoro e si producono contenuti per il blog. Tutto molto informale, tutto molto bello.

Se parli di soldi ci offendiamo. Ci guadagniamo comunque, però: facciamo esperienza, possiamo fare ricerche che ci appassionano, ci abituiamo a giustificare le scelte di ricerca e a lavorare in gruppo, troviamo un modo per passare del tempo insieme che non sia bieco ozio, andiamo ai convegni e conosciamo gente figa che fa questo lavoro meglio.

Perché ti entusiasma l’idea di un gruppo di ricerca dal basso. Perché pensi che la ricerca sia un common. Perché fare ricerca in gruppo è più divertente. Perché l’Opificio ti dà la possibilità di costruire la ricerca che hai sempre sognato fare. Perché ogni tanto ci vengono fuori cose interessanti. Perché val la pena provare. Perché c’è così poco tempo, e così tante cose da fare.