Lo Zen e l’arte della sbobinatura

In Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo., Rubriche di Chiara FalchiLeave a Comment

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Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo.
Nel processo di ricerca, la parte sul campo è sicuramente quella più emozionante ma anche quella meno trattata. In particolare, quasi nessuno tira fuori dalla black box quei trucchi, quei piccoli accorgimenti, i grandi e piccoli scorni, i regali della serendipity e le sfighe che fanno l’artigianalità dell’esperienza di ricerca e che la rendono un evento unico ed irripetibile. Proponiamo una serie di trucchi per sopravvivere alla ricerca sul campo e portare a casa il risultato. Buon divertimento.
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Riprendiamo la gloriosa rubrica del mestiere del sociologo, ovvero quello che i libri di metodologia non dicono. Eravamo rimasti ai Dieci modi ingegnosi per nascondere un registratore.

Dopo le registrazioni, il panico.

Infatti tutti questi minuti o ore di interviste devono essere trascritti per arrivare a fare la successiva analisi. Purtroppo ancora non esiste un uno “sbobinatore automatico”.

Ma la tecnologia ci viene in aiuto comunque.

Consigli pratici e banali prima di iniziare:

  • Fare due conti:

Innanzitutto, non prendere la sbobinatura alla leggera. Chi c’è già passato lo sa sicuramente, ma chi è alle prime armi potrebbe avere anche l’idea che sia un “lavoro rapido e indolore”, mi dispiace rovinarvi la festa giovani ingenui sociologi in erba, non è così. A seconda della qualità dell’audio, specie se fortemente disturbato, vi potrà capitare di dover riascoltare 5-10 secondi anche dieci volte prima di mollare e scrivere (audio incomprensibile)1Normalmente la frase audio incomprensibile si dovrebbe scrivere tra parentesi quadre. Purtroppo, WordPress ci impedisce di farlo. Sarebbe bene svolgere le interviste in un luogo silenzioso, e stare molto attenti anche durante l’intervista ai rumori inaspettati (il rombo di una moto o un banale colpo di tosse). Al verificarsi di questi eventi se non si è sicuri che l’audio sia decente, è sempre bene non vergognarsi e chiedere gentilmente di ripetere. . Ricordatevi che per sbobinare dieci minuti di intervista in media ci vogliono circa 30-40 minuti.Quindi regolatevi con i tempi.

  • Come dice mia nonna (sul serio lo dice in continuazione), “chi ha tempo, non aspetti tempo”, non rimandate la sbobinatura. Farla subito dopo qualche ora o un giorno all’intervista può essere utile a colmare i “vuoti” e i rumori nell’audio con la vostra memoria, per quanto possibile.
  • Sbobinate in un luogo silenzioso, per quanto possibile, e con delle cuffie ben funzionanti. Allontanatevi da insistenti richieste di amici, parenti o gatti.
Sbobinare è quasi una pratica zen, ci vuole concentrazione e assoluto silenzio.
  • Fate delle pause. Si perché sbobinare pretende una buona concentrazione, quindi per mantenerla alta fate delle pause, le vostre mani, orecchie e occhi vi ringrazieranno.
  • Se avete un pessimo audio, ad esempio con del brusio di sottofondo, non disperate non è tutto perduto, programmi gratuiti come Audacity potrebbero venirvi aiuto, trovate mille mila tutorial in giro.
  • Ricordatevi il vecchio detto metodologico “garbage in, garbage out”; vale anche per le sbobinature: sbobinatura fatta male porta ad un’analisi fatta male, potreste perdere informazioni utili durante il percorso. Quindi attenzione!
Quindi armatevi di tranquillità, concentrazione e pazienza.

Bene detto questo,

Let’s start…

Come dicevo, non c’è uno “sbobinatore automatico” ma la tecnologia ci viene comunque in aiuto. Infatti online ci sono siti come “O Trascribe” che possono aiutarvi. Potete selezionare la lingua in alto a sinistra e vedrete che è molto intuitivo, basta caricare il vostro audio ed il gioco è fatto. Inoltre, permette di modificare le scorciatoie sulla tastiera per poter mettere in pausa scrivere e ricominciare, senza bisogno di toccare il mouse! Risparmio di secondi preziosi.

Quando si è finito basta esportare ed ecco a voi il vostro file di testo.

Altrimenti potete scaricare il software gratuito per uso privato Express Scribe Questo software vi permette di caricare il vostro audio e sbobinare direttamente nella console sottostante.

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Anche questo vi consente di settare le scorciatoie che preferite, ed è molto semplice da usare. Permette anche di utilizzare delle scorciatoie per abbassare o alzare il volume e la velocità di riproduzione, con le utilissime funzioni: “riproduci con pausa”(mette in pausa automaticamente dopo pochi secondi dando la possibilità di scrivere in maniera continuativa), “ritorna indietro di 5secondi”, “vai avanti di 5secondi”.

Una volta finito basta esportare anche qua il file per aprirlo con un editor di testo.

Detto questo, buona sbobinatura!

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Ha scritto:

Note   [ + ]

1. Normalmente la frase audio incomprensibile si dovrebbe scrivere tra parentesi quadre. Purtroppo, WordPress ci impedisce di farlo. Sarebbe bene svolgere le interviste in un luogo silenzioso, e stare molto attenti anche durante l’intervista ai rumori inaspettati (il rombo di una moto o un banale colpo di tosse). Al verificarsi di questi eventi se non si è sicuri che l’audio sia decente, è sempre bene non vergognarsi e chiedere gentilmente di ripetere.

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