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L’università timida

In Analisi di Opificio SociologicoLeave a Comment

Il fatto che il Piccolo Opificio Sociologico sia un “ibrido” tra studenti e ricercatori ci consente di osservare da più prospettive ciò che avviene nelle classi e negli uffici. Dunque, alcune dinamiche di dominio di alcuni sistemi simbolici avvengono già durante il percorso dello studente dove diventa complicato non solo sviluppare il pensiero critico ma anche adoperarsi per mantenere la …

Lineamenti di una sociologia dell’attesa

In Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo., Rubriche di Opificio SociologicoLeave a Comment

×Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo.Nel processo di ricerca, la parte sul campo è sicuramente quella più emozionante ma anche quella meno trattata. In particolare, quasi nessuno tira fuori dalla black box quei trucchi, quei piccoli accorgimenti, i grandi e piccoli scorni, i regali della serendipity e le sfighe che fanno l’artigianalità dell’esperienza di ricerca …

Gli 8 punti dell’etnografo improvvisato

In Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo. di Mario VenturellaLeave a Comment

×Imparare il mestiere. Metodi e tecniche per la sopravvivenza sul campo.Nel processo di ricerca, la parte sul campo è sicuramente quella più emozionante ma anche quella meno trattata. In particolare, quasi nessuno tira fuori dalla black box quei trucchi, quei piccoli accorgimenti, i grandi e piccoli scorni, i regali della serendipity e le sfighe che fanno l’artigianalità dell’esperienza di ricerca …

Se fare ricerca è un reato…

In Analisi di Opificio SociologicoLeave a Comment

È la storia di una società che precipita e che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio “Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene.” Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.Hubert 14 Giugno 2013 Salbertrand (Torino). Una quarantina di persone vengono fermate dalla polizia in seguito ad una manifestazione presso …

(Auto)Etnografia di un pendolare moderno – Addendum

In Etnografia di un pendolare moderno, Rubriche di Mario VenturellaLeave a Comment

Carrozza 1Vuota. Caldo infernale e mummie essiccate sui sedili. Carrozza 2Piena. 15 gradi, gente con la felpa.Carrozza 3Vuota. Due hobbit discutono su un anello. Un tizio si sta ricucendo un ginocchio. Non chiedo. Carrozza 4Stracolma. Turisti e cafonaggine varia. Una raffica di vento freddo mi fa abbottonare la camicia. Carrozza 5Poca gente. Finestrini aperti. Eroinomane nei sedili accanto. Aria condizionata ...

(Auto)Etnografia di un pendolare moderno pt III

In Etnografia di un pendolare moderno, Rubriche di Mario VenturellaLeave a Comment

Immaginate un luogo chiuso, maleodorante, pieno di gente in condizioni precarie. Immaginate la notte, gelida o afosa a seconda delle stagioni.
Ora immaginate tutto questo e pensate che per soffrire per 45 minuti avete pure pagato dei soldi.
L’inferno esiste ed è nel regionale notturno, manifestazione fisica del significato di dolore.

(Auto)Etnografia di un pendolare moderno pt II

In Etnografia di un pendolare moderno, Rubriche di Mario VenturellaLeave a Comment

La modernità è una brutta bestia. L’abbiamo scoperta con la divisione del lavoro, con la specializzazione flessibile, con il villaggio globale e tutte le altre parole di inizio anni 2000 (6 D.B per alcuni1 D.B sta ovviamente per Dopo Baggio. Unità di divisione del tempo comunemente utilizzata dai nati negli anni 80. L’anno 0 si fa convenzionalmente ricadere il 17 Luglio …

(Auto)Etnografia di un pendolare moderno pt. I

In Etnografia di un pendolare moderno, Rubriche di Mario VenturellaLeave a Comment

Sono in treno. L’orario è sempre quello, il viaggio è sempre quello. Le facce sono sempre quelle. Anche gli odori sono i soliti. Mi ritrovo,  mio malgrado, a dover tornare a fare il pendolare dopo aver assaporato la libertà di avere un mezzo proprio. Ricomincia la giostra fatta da (in ordine sparso): – ritardi – coincidenze perse – treni piombati per …